Andando a cercare il significato della parola ANSIA sul dizionario, vediamo che è descritta come “un’agitazione interiore dovuta a bramosia o incertezza”.

È giusto ricordare che ci sono anche alcune sensazioni come: angoscia, apprensione, paura che andrebbero ulteriormente spiegate e che potrebbero comunque essere correlate ad uno stato ansioso, ma possiamo affermare che quando ciò che amiamo, desideriamo e sentiamo di possedere è a rischio, messo in dubbio o vicino alla fine, inizierà a crescere dentro di noi qualcosa che non sappiamo descrivere, ma che sicuramente nella maggior parte dei casi possiamo definire con la parola ansia.

Ma quali sono i sintomi dell’ansia che vediamo tutti i giorni in farmacia?

L’ansia è una nemica subdola, se ne sta lì, con l’orecchio appoggiato alla porta della tua vita per capire quale sia il momento giusto per spalancarla ed entrare nel tuo cuore… sì perché è proprio lì, nel cuore, che si fa sentire e che annuncia la sua presenza. 

Ma oltre a questo, quali sono i sintomi dell’ansia?

  • Tachicardia
  • Difficoltà a respirare
  • Pensieri negativi continui
  • Difficoltà a prendere decisioni
  • Difficoltà ad addormentarsi la sera
  • Ma anche risvegli frequenti durante la notte

Questa problematica, spesso nascosta, salta fuori soprattutto in fase di misurazione della pressione arteriosa.

Infatti ci sono studi che collegano alcune emozioni forti, come la rabbia, la paura o l’ostilità, ad un aumento della pressione arteriosa o addirittura del volume di sangue spinto dal cuore in conseguenza del battito.

D’altra parte anche altri studi dicono che emozioni più leggere, di minore intensità, come quelle scaturite da un incontro amoroso oppure da un esame universitario, hanno un’azione sulla frequenza cardiaca, quindi sul battito, sul ritmo del cuore che accelera intensamente.

In questi casi, possiamo avere dei chiari segnali dal cuore, ad esempio ce lo sentiamo in gola da quanto batte forte: questo diciamo è un classico esempio di tachicardia da ansia emotiva.

In particolare lo studio pubblicato su JAMA, importante rivista scientifica degli Stati Uniti, nel 1999, mette in correlazione gli stati ansiosi con i problemi cardiovascolari: in questo studio viene raccomandato di associare sempre ai farmaci per i problemi cardiovascolari anche la psicoterapia, per avere una valutazione anche dello stato emotivo e ansioso della paziente.

Ad esempio, emozioni forti e negative, come la rabbia repressa e non sfogata, è stata messa in correlazione con un aumento del rischio di occlusione delle coronarie, anche se le arterie del cuore erano già state operate in precedenza.

Per finire, un altro studio molto interessante e simpatico su scimmie e macachi attesta che l’ambiente sociale, quindi la qualità, il tipo e l’intensità delle relazioni con gli altri favorisce un incremento o una riduzione della formazione di placche aterosclerotiche, quindi si riduce o aumenta il rischio di problemi cardiovascolari tipo infarti o ictus in base alla situazione sociale che stiamo vivendo.

Ma torniamo alla nostra missione, quella che ha come obiettivo l’educazione all’approccio naturale come primo passo verso la cura del sintomo.

Esistono delle piante per ridurre i sintomi dell’ansia?

La risposta è sì… perché la natura, ancora una volta, ci tende la mano offrendoci principalmente queste 4 piante per ridurre i sintomi dell’ansia:

  • la Melissa officinalis;
  • il luppolo o Humulus lupulus;
  • il Crataegus oxyacantha cioè il biancospino;
  • la Passiflora incarnata che è il frutto della passione.

Sei vuoi approfondire l’argomento, guarda questo video.

Queste piante sono molto utilizzate per le problematiche ed i sintomi dell’ansia, lo attestano tantissimi studi scientifici e lo confermiamo anche noi, che tutti i giorni, dal 1901, prepariamo nel nostro laboratorio prodotti erboristici che aiutano in caso di ansia.

Speriamo ancora una volta di averti aiutato e sicuramente torneremo sull’argomento ansia e su altre emozioni che a lei si collegano, ad esempio, l’inquietudine, anche questo studio scientifico su come raggiungere la felicità, potrebbe essere un collegamento interessante!