Che cos’è il sommacco?

Il sommacco è una pianta particolare che può raggiungere i 3 metri di altezza ed è caratterizzata da foglie pelose e da fiori a forma di spiga. Dai frutti rossi-violacei essiccati della pianta si ricava appunto il sumac, molto utilizzato in Medio Oriente e nell’Europa meridionale, ma si trovano testimonianze dell’uso di questa spezia già nell’antico Egitto.

Quasi tutte le parti di questa pianta possono essere utilizzate come mordente per il legno e colorante, infatti, veniva utilizzata per migliorare la resistenza del colore alla luce.

L’uso del sommacco in cucina

Possiamo dire che negli ultimi anni questa spezia si sta facendo apprezzare molto nella cucina Occidente.

Il sommacco, infatti è anche noto per insaporire i piatti grazie al suo gusto agrodolce. Viene utilizzato spesso nella cucina turca, libanese e persiana per condire insalate, yogurt, verdure e il riso. 

Oltre a questi utilizzi, ha moltissime proprietà benefiche che la rendono una spezia super potente.

sommacco

Proprietà del sommacco

  • La proprietà principale del sommacco è quella antiossidante, essenziale per abbattere i radicali liberi. Il sommacco è uno degli alimenti col più alto potere antiossidante al mondo. Grazie a questa proprietà il succo di sommacco può essere utile a ridurre le infiammazioni dei tessuti muscolari;
  • grazie alle sostanze presenti nei frutti e nelle foglie si possono ottenere delle proprietà antibatteriche, antipiretiche, antifungine, diuretiche e antinfiammatorie;
  • l’estratto del frutto può avere il potere di abbassare notevolmente l’indice glicemico ed un coadiuvante nella prevenzione della resistenza all’insulina riducendone i livelli nel sangue;
  • un ulteriore beneficio del sommacco è che può risultare utile a proteggere il sistema cardiovascolare, purificando il sangue dalle tossine;
  • uno studio svolto in Iran ha dimostrato che può essere utile ad abbassare il colesterolo e i triglicerdidi;
  • interferisce con alcune proteine responsabili dell’osteoporosi;
  • si è scoperto che questa spezia può avere evidenze anticancerogene, anche se per il momento questa proprietà è stata studiata solo in laboratorio. Si è visto che il suo utilizzo può essere utile a contrastare in modo significativo lo sviluppo di neoplasie al colon retto, ma anche al pancreas, al seno, alle ovaie e al sangue, come la leucemia. La resina presente nell’arbusto può inibire la formazione dei vasi sanguigni che nutrono i tumori.

Attenzione alle dosi!

Il sommacco appartiene alla famiglia degli anacardi e del mango e quindi non può essere assunto da chi è allergico a questi alimenti.

I suoi frutti non possono essere consumati freschi e crudi perché risulterebbero velenosi.

Esistono due tipi diversi di questa pianta:

  • la nordamericana Rhus aromatica;
  • la mediorientale Rhus coriaria, conosciuta come sommacco siciliano.

In totale ne esistono più di 200 specie e alcune di queste piante sono velenose.

  • Questa spezia, se consumata quotidianamente, potrebbe portare ad una perdita eccessiva di peso, perché blocca parzialmente l’assorbimento di grassi a livello dell’intestino tenue.
  • La quercetina presente nella pianta può portare problemi se consumata in gravidanza, quindi ne è sconsigliato l’uso.

Inoltre, come ogni alimento, se ne viene assunto troppo, potrebbe portare a intossicazioni, delirio, danni al sistema renale.

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Insomma, la spezia degli egizi può essere considerata miracolosa se usata nella maniera corretta, anche se da noi purtroppo è ancora poco conosciuta ed utilizzata: scommetto che magari nemmeno la conoscevi o non ne conoscevi le proprietà, vero?

 

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