La pelle è il nostro primo vestito, che ci difende, ci protegge e ci presenta al mondo. È la parte più estesa del nostro corpo, visto che ci ricopre dalla testa ai piedi, e si presenta in questo modo:

  • epidermide, è la parte più esterna;
  • derma, è la parte intermedia;
  • ipoderma, è la parte più interna.

Adesso analizziamo nel dettaglio questi strati

– L’epidermide è la parte più esterna ed è formata da foglietti sottili di cellule che crescono e muoiono continuamente, dall’interno verso l’esterno, con un ricambio che deve essere sempre equilibrato: tante ne muoiono, tante ne devono nascere.

Essendo “l’impermeabile” del nostro “outfit”, naturalmente ha come principale funzione quella di preservare l’interno del corpo come una barriera, proprio come lo scudo proteggeva i gladiatori nell’arena.

– Immediatamente sotto l’epidermide troviamo il derma.
Questo strato fa da ponte di collegamento tra gli altri due tessuti cutanei. È ricco di vasi sanguigni, che trasportano a tutte le cellule nutrimento e ossigeno.

È proprio in questo tessuto che si trovano alcuni componenti fra i più utilizzati nei prodotti dermocosmetici, ovvero:

  • acido ialuronico;
  • collagene;
  • elastina.

Li hai sicuramente sentiti nominare, vero?

Questi sostengono la struttura di tutta la pelle e la mantengono idratata, donandole elasticità e flessibilità. Possiamo infatti immaginarli come filamenti che si intrecciano a formare la trama di un vestito.

– Infine, la parte più profonda, chiamata ipoderma, è come un materassino su cui poggiano gli altri due strati ed è composto da un’impalcatura di particolari fibre e cellule adipose, ricche di trigliceridi, cioè sostanze grasse derivate da ciò che mangiamo.

Le funzioni principali di questo strato sono:

  • fornire energia;
  • mantenere la giusta temperatura corporea;
  • proteggere gli organi interni dai traumi.

Ecco, dopo aver parlato di questi tre elementi, l’abito è completo!

Infografica strati delle pelle
Pelle donna

Ma non è finita qui, oggi vorrei parlarti in particolare della pelle matura che comincia ad avvertire i primi segni di invecchiamento cutaneo, quindi inizierò trattando le sue caratteristiche e più avanti le eventuali problematiche.

Ti sei mai soffermata ad osservare il volto di una persona anziana?
La sua pelle ti ricorda la buccia grinzosa di una mela che hai lasciato fuori dal frigo per qualche giorno? È una mela ormai secca, disidratata.

Bene, ciò che accade alla mela, avviene anche alla nostra pelle.

Fisiologicamente, infatti, anche nella pelle si assiste a perdita di acqua dal derma e dall’epidermide e a questo consegue una riduzione di elasticità e compattezza.

Ma di cosa si tratta?

La perdita di acqua ed elasticità di cui ho parlato, sono solo alcune delle conseguenze dell’invecchiamento cutaneo.
Le variabili che condizionano questo processo sono:

  • fattori interni;
  • fattori esterni.

I fattori interni sono legati al patrimonio genetico di ognuno di noi e in quanto tali non sono modificabili. Infatti, sono proprio i geni a determinare il nostro tipo di pelle (normale, secca, grassa o mista) e a predisporci al suo inevitabile invecchiamento.

In particolare nelle donne influisce molto il cambiamento dei livelli ormonali, soprattutto durante il periodo della menopausa, dove si osserva un naturale abbassamento degli estrogeni, i principali ormoni sessuali femminili.

Tra i fattori esterni troviamo invece:

  • sole o lampade abbronzanti;
  • fumo;
  • alcool;
  • abitudini alimentari disordinate;
  • inquinamento.

Hai presente le serate passate con gli amici, fumando e bevendo un drink di troppo o quelle intere giornate trascorse sotto il sole?
Ecco è proprio in queste situazioni che si liberano i famosi radicali liberi, cioè sostanze chimiche estremamente reattive, che danneggiano le cellule.

L’eccessiva perdita di acqua dalla pelle, conosciuta anche come Xerosi è facile da identificare, in quanto caratterizzata da un’estrema secchezza cutanea ed i suoi sintomi principali sono:

  • sensazione di pelle che tira;
  • prurito;
  • presenza di squame: stai pensando alla pelle di un serpente o di una lucertola, vero?

Inoltre, maggiore è l’età e minore è la disponibilità di sebo cutaneo.

La struttura della pelle si modifica con il passare del tempo e le rughe sono i primi segni visibili di questa alterazione.
Che è normale, fisiologica, ma va saputa limitare.

Infatti succede che nel derma si ha una riduzione della produzione di collagene e di elastina, con conseguente diminuzione di sostegno ed elasticità.

Un altro componente importante che determina la perdita della compattezza cutanea è la scarsa produzione di acido ialuronico, di cui hai sicuramente sentito parlare, ed è una sostanza che viene prodotta in minore quantità man mano che l’età avanza.

Cura della pelle
Pelle viso

Allora, cosa fare per rallentare l’inesorabile passare del tempo?

A livello genetico non è possibile intervenire, mentre a livello ormonale agiscono alcuni farmaci (che non tratterò adesso) e soprattutto un corretto stile di vita ed una sana alimentazione.

Una routine caratterizzata dall’eccessiva azione dei fattori esterni prima elencati, gioca un ruolo fondamentale per l’instaurarsi di un invecchiamento cutaneo precoce.

Vediamo allora come prevenire l’invecchiamento della pelle

Attenzione all’esposizione al sole: meglio un’esposizione lontano dalle ore centrali della giornata (dalle 11 alle 16) e considerare l’uso di creme con fattori di protezione solare, utili a rallentare il danno da radiazioni UVA e la comparsa del cosiddetto photoaging.

Alimentazione equilibrata: ricca di acqua, vegetali freschi, cereali ed alimenti che proteggono e stimolano la produzione di collagene come…peperoni rossi, pomodori, barbabietole, cetrioli, patate, salmone, ciliegie, anguria, arance, mandarini, albicocche, melone e mango.

Corretto stile di vita: l’eliminazione del fumo di sigaretta e un sufficiente riposo notturno potrebbero essere buoni alleati per la pelle.
E’ proprio durante il sonno infatti, che hanno luogo i maggiori processi rigenerativi cutanei.

L’uso di prodotti dermocosmetici: può venirci incontro sia per mantenere una maggiore idratazione, quindi ottenere un effetto rimpolpato e luminoso della pelle, sia per contrastare i tanto temuti segni del tempo con sostanze anti-age.

Spero di essere stata un valido aiuto per iniziare a capire come curare la tua pelle, ti ringrazio per l’attenzione.

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Farmacista

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