Accidenti ai Colesteroli e agli Zuccheri del Sangue!

Una pianta gialla può trattare situazioni importanti

Accidenti ai Colesteroli e agli Zuccheri del Sangue!

Leggi come fare a limitarne la crescita con un Principio Naturale

 

Ciao e bentornato agli articoli del mio blog

La storia questa volta comincia così

Per secoli nella Medicina Tradizionale asiatica alcune piante venivano utilizzate per trattare pazienti che avevano problemi intestinali piuttosto seri, come ad esempio infezioni da protozoi, cioè microrganismi veramente semplici, ma anche batteri, funghi e anche qualche virus

Queste piante di cui ti voglio parlare avevano tutte una caratteristica comune, cioè la presenza in grande quantità di una molecola che in termini chimici viene chiamata “alcaloide isochinolinico”, chiamata per semplicità BERBERINA

berberina

Infatti molte piante appartenevano alla famiglia delle berberidaceae, principalmente Berberis Vulgaris, Berberis aquifolium e Berberis aristata: ma questo principio attivo era presente anche in altre specie, tra cui Coptis chinensis, Phellodendron amurense e Hydrastis canadensis ed aveva (ed ha) un caratteristico colore giallo intenso, tanto che viene usata anche come colorante naturale

Insomma, mentre trattavano questi pazienti per i problemi intestinali, alcuni medici si accorsero che dopo pochi mesi di terapia i valori di colesterolo, trigliceridi e glucosio scendevano a livelli molto buoni, tanto da poter ridurre o eliminare i farmaci che queste persone assumevano appunto per i grassi e gli zuccheri nel sangue

Da lì fu chiaro che bisognava andare a cercare in che modo e quale fosse il principio attivo contenuto in queste piante, che aveva questa azione così eclatante sul sangue!

Il principio attivo che fu isolato era lo stesso in tutte queste piante utilizzate e fu chiamato berberina, appunto perché la maggior parte delle piante apparteneva alla famiglia delle berberidaceae

Chiaramente fu testato su pazienti che non avevano grossi problemi, all’inizio per valutarne non solo l’efficacia ma soprattutto la sicurezza

Infatti, non so se sai che Ippocrate, il medico greco su cui si basa ancora il giuramento dei Medici, diceva “Primum Non Nocere”, cioè “Prima di tutto non dobbiamo Nuocere con la Terapia e con il nostro Modo di Fare”

Allora anche nelle piante va ricercata sì l’efficacia, ma soprattutto la sicurezza perché sappiamo che qualche pianta può essere molto pericolosa e quindi va utilizzata e consigliata da un medico o un farmacista che conoscono la fitoterapia!

Comunque su questi primi pazienti i risultati furono ottimi, cioè pochissimi effetti collaterali, al massimo un pò di stitichezza, un po’ di bruciore di stomaco perché la berberina è comunque una spezia e solo un pò di flatulenza e meteorismo

Diciamo che questi sintomi non solo sparivano poi con il tempo, ma erano molto ben tollerati

Dall’inizio degli anni 2000 sono stati fatti quindi tantissimi studi, ce ne sono più di 3000 sulle varie riviste scientifiche che confermano la sicurezza e l’efficacia della berberina

Quindi se noi andiamo ad analizzare quali sono i parametri che la berberina riesce a ridurre si può ben vedere che fanno parte di quella che è conosciuta come Sindrome Metabolica (o Sindrome X)

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Per essere un farmacista preciso, devo dire che si parla di Sindrome Metabolica quando due o più di questi parametri, cioè:

  • colesterolo,
  • trigliceridi,
  • glucosio,
  • obesità addominale,
  • ipertensione,

sono contemporaneamente fuori dai limiti, cioè troppo elevati

Secondo la mia visione della medicina, per il medico e il farmacista poter avere a disposizione un’arma naturale di questo tipo è estremamente importante perché permette prima di tutto di utilizzare un fitoterapico vero, un rimedio naturale vero al posto di una statina, cioè di quella classe di farmaci che abitualmente viene usata per ridurre il colesterolo nel sangue

E poi, in caso di scarsi risultati (perché in alcuni pazienti può succedere che la berberina abbia poco effetto) essa si può comunque associare anche dopo a un basso dosaggio di statina (cioè di farmaco)

In questo modo, si può ugualmente ottenere un buon risultato sui parametri del sangue, ma con una riduzione degli effetti collaterali della statina, che possono essere molto importanti,  soprattutto per quanto riguarda la rottura delle fibre muscolari e quindi di conseguenza dolori ai muscoli, crampi, difficoltà a camminare, ecc.

Parlando proprio di risultati, per esempio, in uno studio del 2004 in pazienti con colesterolo totale piuttosto alto si vedeva dopo tre mesi:

  • una riduzione del 29% del colesterolo totale,
  • del 25% del colesterolo LDL (quello cosiddetto cattivo),
  • del 35% dei trigliceridi
  • del 40% sulla glicemia, quindi su pazienti con diabete di derivazione “alimentare/stile di vita”, trattati con farmaci antidiabetici

Su questi ultimi, l’uso della berberina porta a una riduzione della glicemia media paragonabile addirittura a quella del farmaco più usato nel caso di diabete di tipo 2, cioè la metformina, con in più l’azione anche su colesterolo e trigliceridi! Pazzesco!

Con queste righe, tra le quali spero tu veda il mio entusiasmo e la mia gioia per avere a disposizione il mondo della Natura, voglio far presente ai pazienti e alle persone con il colesterolo e questi parametri un po’ sballati che prima di assumere farmaci farebbero bene a consultarsi con un medico che conosce la fitoterapia o un farmacista esperto in fitoterapia

berberina

Perché davvero l’estratto di Berberis o di una di queste piante che contiene berberina ad alto dosaggio può essere molto importante da provare per testare la riduzione dei parametri del sangue

Poi, così come per tutte le altre piante, ci possono essere dei problemi di assorbimento, cioè di passaggio del principio attivo nel sangue (quindi in realtà problemi di efficacia): ma nel nostro laboratorio sappiamo come utilizzare questo estratto, quindi ridurre o eliminare questo problema…infatti questo è un altro argomento attuale e importantissimo, che forse tratterò in un altro articolo

A presto!

Esperto in Alimentazione naturale e dello sport, esperto in Fitoterapia e Medicina Naturale, esperto in Omeopatia Classica

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