In questo articolo cercheremo di capire insieme come l’omeopatia può aiutarti nelle piccole patologie stagionali. Quale argomento può essere migliore di un’affezione tanto banale, quanto fastidiosa e debilitante come la febbre

Cominciamo dicendo che la febbre non è una malattia, ma più semplicemente una modalità di difesa dell’organismo da agenti patogeni come batteri, virus e funghi. 

Devi sapere che il tuo corpo è una meravigliosa macchina con ingranaggi pressoché perfetti, è lui a decidere chi può entrare o no al suo interno. 

Insomma, se non hai l’invito puoi aspettare fuori! E se per caso riesci a superare le difese stai sicuro che non sarà una passeggiata. Per questo motivo quando qualsiasi microrganismo riesce a farsi strada nel tuo corpo, questo decide di alzare la temperatura, perché sa che a certi intrusi il caldo proprio non piace!

febbre

È l’Ipotalamo, una porzione del tuo sistema nervoso, che come un generale di brigata da’ il via all’innalzamento di temperatura.

Parte la corsa degli agenti infiammatori, che come soldati sul campo di battaglia, si dirigono verso il nemico.

Inizia a salire la febbre, i vasi sanguigni si stringono per non disperdere il calore, inizi ad avere i brividi e la tiroide fa aumentare il tuo metabolismo. Il tuo corpo sta facendo di tutto per non disperdere il calore e siamo sicuramente all’apice della battaglia. Però non ti preoccupare, poi andrà meglio. 

Finisce il momento critico e le difese iniziano a calare, i vasi si dilatano, si ha caldo, si suda e si ricomincia ad urinare. La temperatura sta scendendo.

Tutto questo discorso per farti capire che la febbre non sempre è una nemica, ma una potente alleata.

Dal punto di vista omeopatico significa che hai una buona forza vitale e che stai combattendo bene la tua battaglia. Non posso comunque dirti che la febbre sia una cosa da prendere alla leggera

Voglio perciò insegnarti a capire da solo quando non devi sottovalutare la febbre e quando invece è importante farle fare il suo corso. 

Tieni a mente questi punti

  • Se sei un genitore e il tuo bimbo è piccolo devi ricordare che il suo sistema immunitario non è ancora ben maturo, fai attenzione potrebbero subentrare le convulsioni
  • La febbre è pericolosa se persiste da più di 5 giorni consecutivi.
  • Se la temperatura supera a 40 gradi è necessario intervenire immediatamente.
  • Se hai una forte diarrea e hai vomitato spesso, c’è il serio rischio che tu possa disidratarti.

Passiamo a come puoi affrontare il problema

Se riesci, prova a mettere un attimo da parte il tuo approccio classico, perché in omeopatia si ragiona in maniera più ampia su una quantità di sintomi maggiore.

Dal punto di vista omeopatico la domanda che voglio farti è: com’è la tua febbre? Questo perché, se mi parli della tua febbre ti dirò, o almeno proverò, a dirti chi sei. Per prima cosa ti consiglio di imparare a conoscere bene i tuoi sintomi. 

omeopatia e febbre

Mi spiego meglio: ci sono delle domande che ti dovresti fare per riuscire a descrivere bene al medico o al farmacista il tuo problema. Infatti, il medico e il farmacista partono essenzialmente dalla raccolta dei tuoi sintomi.

Dal punto di vista generale come sto? Sono stanco? Agitato? Attivo nonostante la febbre? Ho freddo o caldo? Cosa mi fa stare meglio? Il riposo o il movimento? C’è un orario in cui la mia febbre è iniziata? C’è un momento della giornata in cui miglioro o peggioro?

Come comportarsi in caso di febbre?

Voglio cercare di darti delle semplici linee guida, diciamo le cose da seguire e quelle da evitare.

  • Sono sicura che non lo farai, ma te lo dico lo stesso, perché questa regola è alla base di tutto. Non sostituirti mai al medico. Spesso i rimedi fai da te, trovati su web o tramite il passaparola, possono essere uno spreco di tempo, di risorse economiche, ma soprattutto sono pericolose per la tua salute.
  • La febbre a temperature moderatamente basse (sotto i 38 gradi) è un meccanismo indispensabile di autodifesa, di eliminazione dei batteri e virus cattivi.
  • Se la temperatura è relativamente bassa, non utilizzare ghiaccio o spugnature di acqua fredda, perché non serve. È un po’ come se tu remassi contro al tuo corpo che invece sta lavorando sodo per te.
  • Durante la febbre spesso l’appetito diminuisce, non ti sforzare troppo di mangiare, non è indispensabile. Se riesci, e te lo consiglio, assumi cibi leggeri, facilmente digeribili. Ad esempio frutta e verdura di ogni genere, utili a fornirti le vitamine e gli antiossidanti di cui hai bisogno.
  • Ricordati di mantenere idratato il tuo corpo, bevi almeno 2 Litri di liquidi al giorno.
febbre termometro
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Bene, adesso che ci siamo fatti delle domande e spero dati delle risposte, arriviamo a parlare solo di tre dei tantissimi rimedi omeopatici che possono aiutarti a combattere la febbre

Li puoi trovare in farmacia, sotto forma di granuli da assumere più volte durante la giornata, oppure globuli, quella che più comunemente chiamiamo monodose, da utilizzare, come dice la parola stessa in una sola somministrazione. 

Aconitum Napellus

Se lo vogliamo descrivere con poche parole chiavi, l’Aconitum è il rimedio della febbre che compare in maniera improvvisa dopo un colpo di freddo, una febbre senza sudorazione con molti brividi, agitazione, quando ti giri e ti rigiri nel letto e ci può essere molta paura.

Antimonium Tartaricum

È il rimedio della febbre accompagnata da una stanchezza profonda, il contrario di Aconitum, tosse grassa e asfissiante, quella che toglie il respiro per intenderci, con volto malaticcio e pallore.

Belladonna

È il rimedio principe della febbre, ma attenzione a non abusarne, non sempre può essere adatto. Ti sarà più d’aiuto nella seconda fase febbrile, quando inizi a sudare e ad avere caldo, quando la pelle sembra prendere fuoco, la bocca è secca e il mal di testa è pulsante. Diciamo che è il rimedio dell’infiammazione nella sua massima espressione. 

Ricorda questi sono solo pochissimi dei rimedi usati per la febbre. Io intanto spero di esserti stata utile fino a qui… ma continua a visitare periodicamente il Blog, approfondiremo gli altri argomenti nei prossimi articoli! 😉

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Farmacista