Con l’Omeopatia non Ottieni Nessun Beneficio?

Ma Sei Sicuro di Curarti Comunque senza Danni?

Ciao, vedo che continui a leggere i miei articoli e che sei veramente interessato alla Medicina Naturale: mi fa molto piacere davvero

Purtroppo nella confusione attuale c’è un altro grosso problema che è quello che da alcuni anni in modo martellante il sistema medico-farmaceutico italiano sta mettendo in atto contro l’omeopatia

Se provi a leggere i precedenti articoli puoi vedere come io tratto l’omeopatia, in che considerazione la tengo e che se è fatta bene rappresenta “il metodo più economico per curare le persone malate”, come diceva il Mahatma Gandhi

Comunque, te lo voglio ricordare in due parole, perché magari sei capitato su questo articolo per caso e magari hai già sentito parlare di omeopatia e anche tu l’hai già utilizzata

Perché chiaramente, come si vede dagli ultimi dati pubblicati, in Italia più di 6-7 milioni di persone utilizzano l’omeopatia, ma molti la confondono con tutti gli altri sistemi terapeutici che riguardano la Medicina Naturale

L’omeopatia cerca di curare e di guarire la persona INTERAMENTE, analizzando i sintomi esterni riferiti dalla persona stessa, che permettono una lettura chiara di quella che è la malattia interna

Ti faccio un esempio, perché gli esempi servono sempre a chiarire è a far rimanere in testa il concetto

Diciamo che io vado a correre come faccio tutte le mattine o a camminare: metto male un piede sul terreno, si gira la caviglia e mi tocca fermarmi perché mi sono preso una bella distorsione

Che cosa fa la medicina ufficiale?

Ti dà una pomata da mettere sulla caviglia e un antinfiammatorio da prendere in compresse per due o tre volte al giorno, chiaramente il ghiaccio per alcuni giorni, eccetera


Diciamo che in questo modo la medicina ufficiale tratta il sintomo direttamente nella parte interessata e con un antinfiammatorio per via orale

A questo punto la cosa fondamentale è capire che cosa fa l’antinfiammatorio, che potrebbe essere anche completamente di origine naturale, tipo la Curcuma e Artiglio del diavolo, la Boswellia Serrata,  il Salice, ecc.

La compressa di antinfiammatorio cerca di togliere chiaramente il dolore, bloccando tutta la cosiddetta cascata dell’infiammazione e tutte le sostanze infiammatorie che si formano nell’organismo, quandosuccede una cosa come quella che abbiamo descritto (la distorsione)

Quindi ricorda bene questo concetto: l’antinfiammatorio BLOCCA la reazione infiammatoria dell’organismo

Ma fermati a pensare un attimo, libera la testa dalle tue conoscenze e abitudini

In realtà, se ci pensi bene la reazione infiammatoria dell’organismo non è altro che un modo della mia caviglia di reagire come può al fatto che ho messo male il piede

Infatti, se non ci fosse questa reazione infiammatoria che attiva tutte le cellule del sistema immunitario e tante altre sostanze attive coinvolte in questo processo infiammatorio, IO NON SENTIREI DOLORE, ma continuerei a correre fino arrivare probabilmente alla ROTTURA dei legamenti, dei tendini e delle ossa, perché la distorsione comunque c’è stata

E’ corretto?

Hai capito?

Ti è chiaro questo concetto, che comunque non è semplice?

Voglio farti unaltro esempio per spiegare meglio

Ci sono delle persone, fortunatamente poche, che nascono con una soglia del dolore elevatissima, praticamente non sentono dolore

Allora tu potresti pensare: sono fortunate, perché non sentono alcun dolore fisico

Ma il DOLORE in realtà che cos’è?

E’ un segno, una reazione, un sintomo che esprime il corpo in un momento ben preciso, in una situazione di elevata sensibilità, in una fase acuta (come si dice, scusami il termine tecnico) per proteggere comunque tutto l’organismo nel suo insieme

Ma se una di queste persone che non sente dolore (e ripeto è sfortunata!) mette una mano nell’acquabollente e la tiene in quella posizione per diversi secondi o minuti addirittura, le cellule della pelle cominciano a danneggiarsi, i capillari superficiali cominciano a perdere sangue (visto che le cellule della pelle non ci sono più a proteggere le cellule che stanno sotto), miliardi di batteri dalla pelle entrano nel sangue e vengono trasportati in tutto il corpo Probabilmente un’infezione generale, una setticemia che può portare anche alla morte di questa persona

Allora, perché sono stati creati gli antinfiammatori, se il dolore è comunque un segno importante?

Per cercare giustamente di LIMITARE l’intensità del dolore e la sua durata

Uno dei primi antinfiammatori prodotti dall’industria farmaceutica, se non proprio il primo, è stata l’Aspirina, con il quale la Bayer in più di 100 anni di storia ha colonizzato il mondo

Anche questo, così come la maggior parte dei farmaci moderni, deriva da una molecola naturale, la SALICINA presente nella Salix alba, che si trasforma poi in acido salicilico e la Bayer ha trasformato appunto in ACIDO ACETIL SALICILICO, molto più potente del prodotto naturale

Tutti gli antinfiammatori venuti successivamente, quelli più moderni anche, si basano sulla stessa azione dell’Aspirina (a parte i cortisonici, ma questo è un altro discorso)

E’ chiaro che gli antinfiammatori sono stati creati per ridurre il dolore, la pena dell’uomo e  il concettoè assolutamente condivisibile

Ma il problema che purtroppo solo gli omeopati prendono in considerazione è che tutti gli effetti collaterali dei farmaci antinfiammatori possono avere delle conseguenze molto più gravi

In poche parole (e a questa domanda nessuno onestamente può rispondere) se io tolgo la normale reazione infiammatoria dell’organismo quando ho una distorsione alla caviglia, assumendo un antinfiammatorio, quella parte del corpo che io ho trattato con la pomata direttamente e indirettamente per bocca torna veramente nella situazione di partenza, sana, equilibrata comeera PRIMA di farsi male?

Oppure l’uso dell’antinfiammatorio toglie si il dolore più velocemente, ma modifica un equilibrio di quella parte del corpo, che non torna più come doveva essere ma resta leggermente modificata?

In altre parole, si crea un equilibrio DIVERSO da prima nell’organismo?

Siamo sicuri che il dolore non c’è più e lo prendiamo come un dato di fatto, perché abbiamo usato l’antinfiammatorio che in due giorni tre giorni ha tolto il dolore

Ma siamo altrettanto sicuri che l’uso di questo antinfiammatorio abbia riportato la mia caviglia, il sistema immunitario, il sistema vascolare (cioè il sangue) e tutte le sostanze che sono responsabili della risposta infiammatoria POSITIVA della caviglia allo stato iniziale quando non mi ero fatto ancora male? ancora

Diciamo, allo stato in cui ero sano?

Cioè, se prendo come esempio il movimento di una MOLLA, sono andato avanti di 10 centimetri dal punto di partenza (quandomi sono distorto la caviglia ed è iniziato il processo infiammatorio), ma con l’antinfiammatorio sono davvero tornato indietro degli stessi 10 centimetri?

Oppure sono tornato indietro di 9 centimetri, fermandomi 1 metro più avanti dal punto di partenza?

Si è quindi creato un nuovo EQUILIBRIO che ha modificato il sistema?

Lo so, è un concetto MOLTO DIFFICILE e me ne scuso, ma mi basta che tu abbia avuto, se non l’illuminazione, almeno una piccola fiammella!

Ho fatto chiaramente un esempio leggero e forse banale, ma voglio che tu capisca questa cosa fondamentale: il dolore è da togliere prima possibile, ma è comunque una risposta positiva, un segnale che il corpo manda per dire:

STO MALE!

È chiaro che qui si parla di dolore da distorsione, da trauma

Ma quando si parla di un mal di testa, di un dolore improvviso al collo, di un dolore improvviso ad un orecchio, di un dolore improvviso muscolare, di un dolore all’intestino, allo stomaco e noi trattiamo sempre con antinfiammatori, magari diventa un dolore cronico, è un dolore che si ripete, è un dolore che ci hanno insegnato a trattare con antinfiammatori per bocca costantemente, sempre

Allora il mio pensiero e quindi di chi crede nella vera omeopatia è questo:

  • il dolore va gestito attraverso un rimedio omeopatico in granuli o in gocce, che accompagni il dolore a uscire dall’organismo velocemente, ma cercando di NON BLOCCARE la reazione infiammatoria, perché anche il dolore tra i suoi cardini
  • il blocco non si sa che cosa può portare, non si sa se effettivamente l’organismo ritorna al punto iniziale e se questa compressa di antinfiammatorio che viene presa costantemente per giorni, mesi, addirittura anni porti ad un equilibrio sempre nuovo, ma negativo

Infatti, le reazioni collaterali sono sempre molto frequenti e quando l’infiammazione è cronica si possono creare col tempo malattie molto più gravi che possono essere evitate

Ma questo non lo dico io, io non credete a me, credete alle migliaia di testimonianze di casi trattati con l’omeopatia

Quindi, finisco questo articolo lasciandoti a riflettere su quello che è l’equilibrio del tuo corpo e se hai avuto esperienze simili a quelle che ho raccontato

Alla prossima…

Esperto in Alimentazione naturale e dello sport, esperto in Fitoterapia e Medicina Naturale, esperto in Omeopatia Classica

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