Hai presente quella ragazza che ti sta seduta accanto su una panchina e che comincia a fare uno starnuto dietro l’altro?

Poverina, la guardi di sbieco e vedi che ha gli occhi umidi, il naso paonazzo, non ce la fa a fermare gli starnuti, sembra che abbia prurito in tutta la faccia, in tutto il corpo e mentre tu sei lì tranquillo a guardare i fiori, gli alberi, magari anche qualche frutto, lei maledice quel momento e quella panchina in mezzo al verde

Ecco, certamente la ragazza che hai di fianco soffre di allergia.

Solo un po’ di linguaggio medico, per spiegare meglio:

  • l’allergia è una reazione esagerata del sistema immunitario contro alcune sostanze che vengono a contatto con le cellule del nostro meccanismo di difesa, in particolare si tratta di un’attivazione eccessiva del tessuto linfatico delle mucose, chiamato MALT (Mucose Associated Lynphoid Tissue)

Questo è ciò che dicono i testi scientifici, ma cosa vuol dire in pratica?

Insomma, ce la farà la ragazza a stare meglio?

Vediamo!

Allergia Primaverile

Il nostro organismo, così come quello di tutti gli animali, è dotato di un perfetto meccanismo di difesa, che è il sistema immunitario: qualsiasi sostanza noi respiriamo, mangiamo o introduciamo nel nostro corpo viene bloccata, valutata, ammessa a restare oppure espulsa.

Per esempio, pensa ad una cellula che muore (e ne muoiono milioni ogni giorno)

Se la cellula muore per cause naturali, allora il sistema immunitario non reagisce, non ha una risposta, ma se la cellula muore perché infettata da un virus o perché cancerosa allora la situazione cambia radicalmente e il sistema immunitario reagisce ancor prima che la cellula muoia.

Come puoi immaginare, quindi, il sistema immunitario si trova bombardato da stimoli che arrivano dall’esterno e dall’interno: deve cercare di ritrovare continuamente l’equilibrio e deve per forza avere un po’ di tolleranza, per far sì che noi possiamo continuare a vivere. Per questo è importante che il sistema immunitario reagisca bene, ma anche che sappia scegliere quando reagire.

Infiammazione ⇒ Sistema Immunitario ⇒ Allergia

E proprio parlando di allergia, e tornando alla definizione iniziale, si deve già considerare che in questo caso il sistema immunitario reagisce in modo esagerato, e adesso vedremo il perché.

Hai sentito parlare di sicuro di infiammazione, anche perché qualche medicinale antinfiammatorio l’hai già preso in vita tua.

Ecco, l’infiammazione è la base su cui poggia la risposta immunitaria, che può prendere la strada dell’allergia.

Infatti, le caratteristiche dell’infiammazione sono:

  • calore;
  • dolore
  • rossore;
  • gonfiore;
  • perdita della funzione.

E sono tutte cose che almeno una volta nella vita hai provato, perché si comincia da piccoli.

In pratica, se non c’è il processo infiammatorio, non ci può essere la risposta corretta del sistema immunitario.

Quindi, la risposta dell’infiammazione ci vuole sempre, perché tutto funzioni a modo.

Il problema è quando questa infiammazione diventa cronica, con dolore, gonfiore e arrossamento che non passa mai: questa è proprio la degenerazione, cioè il passaggio ad una fase in cui questo stato diventa purtroppo la normalità.

Si dice “cronico”, da Kronos (Tempo) in greco, cioè “che perdura nel tempo”

Ma non deve essere così! No, non deve!

Cioè, non dobbiamo arrivare a questo punto e dobbiamo quindi rivalutare anche l’uso dei farmaci antinfiammatori, che vengono utilizzati spesso in eccesso.

Perché?

Perché, come ho già detto, l’infiammazione iniziale è la risposta corretta dell’organismo, per cui in certi casi bisogna tollerarla, almeno per qualche giorno.

Per esempio, durante la febbre c’è la tendenza a voler abbassare per forza la temperatura, appena sale sopra i 37°C, con farmaci tipo il paracetamolo o l’ibuprofene.

Questo è sbagliato, perché il sistema immunitario viene attivato dall’aumento della temperatura, quindi è molto importante non abbassarla troppo e subito, soprattutto quando non è pericolosa. Certo, se un bambino non ha il sistema immunitario già sviluppato o ha problemi, magari, di infezioni continue, è giusto monitorarla e tenerla sotto i 38°C, ma in altri casi non è corretto.

Allergia

Allora, per concludere, la prima cosa da tenere presente, anche in caso di allergia, è che la normale reazione del sistema immunitario non è cattiva, non fa male e non deve essere soppressa.

Diventa davvero un problema quando l’infiammazione si trasforma in cronica, cioè costante nel tempo, o quando si sviluppa un’improvvisa reazione allergica che si ripresenta tutti gli anni, nello stesso periodo: è il caso della ragazza sulla panchina, seduta accanto a te, a primavera!

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