Quando si Usano i “PROBIOTICI” Giusti Succede Qualcosa di Importante…

Una delle cose più strane dei nostri tempi è la paura dei microbi

Da quando Pasteur e i suoi collaboratori alla fine del 1800 videro questi invisibili esserini al microscopio, si può dire che è cambiata la storia della medicina

Il bello è che anche in questo caso, così come per tante altre cose, la classe scientifica si divide in:

  • quelli che danno e daranno la caccia ai microbi per tutta la vita, credendo di distruggere le malattie solo attraverso vaccini, antibiotici e antivirali
  • quelli che piano piano stanno considerando che, se si muore, proprio tutta colpa dei microbi non è davvero!

Insomma, è questione di punti di vista, solo il tempo dirà se ha completamente ragione una parte o l’altra, oppure se hanno ragione un po’ tutte e due!

Certamente si può dire, senza offendere nessuno, che ci sono più batteri nel nostro intestino che cellule nel nostro corpo… ma molti di più, miliardi di più

 È stato calcolato che il nostro corpo, dalla bocca al retto, contiene un chilo e mezzo di microbi, praticamente il peso del fegato umano!

E meno male che non si vedono a occhio nudo quelli che abbiamo sulla pelle! Resteresti scioccato! E saresti “schifato” tutte le volte che una persona ti stringe la mano!

Comunque, i “batteri intestinali” sono appunto quelli che normalmente si vendono come FERMENTI LATTICI: il termine corretto è PROBIOTICI, cioè microrganismi “a favore della vita”

Per la precisione, la definizione è stata data nel 1986 da un ricercatore inglese, Fuller:

“Il probiotico è un microrganismo vivente che esercita un effetto positivo sulla salute dell’ospite, con il risultato di rafforzare l’ecosistema intestinale”

E una delle cose più BRUTTE che può succedere è perdere L’EQUILIBRIO  fra queste tutte specie di batteri intestinali: Lactobacillus, Streptococcus, Candida, Veillonella, Bacteroides, Bifidobacterium, Enterococcus, Clostridium, Eubacterium, ecc…

Si, perché questi batteri si controllano a vicenda

Battere al microscopio

Quelli “buoni” tengono a bada quelli potenzialmente “cattivi”, impedendo l’insorgenza di patologie anche gravi

Ma purtroppo gli esseri umani vivono nel peggior modo/mondo possibile da questo punto di vista!

Cosa facciamo quotidianamente per danneggiare i nostri amici batteri?

TUTTO

  • Si fuma
  • Si beve troppo alcol
  • Si mangiano zuccheri e farine raffinate
  • Si mangia troppa carne e troppi latticini
  • Non si mangiano abbastanza vegetali
  • Si usano spesso farmaci che “sterilizzano” l’intestino

Bastano questi pochi punti per farci capire dove sbagliamo e perché sbagliamo, con pochissime eccezioni

Un esempio negativo che accade molto spesso è il mancato reintegro di probiotici durante o dopo la terapia antibiotica

È vero che non si sa ancora quando è meglio assumerli, ma molto probabilmente quando un bambino o un adulto ha infezioni continue dipende anche da questo fatto

Se si tira una bomba in mezzo alla gente, muoiono i buoni e i cattivi…ma se i cattivi sono molti di più e anche molto aggressivi, tutto il nuovo “sistema” nasce corrotto e malvagio!

Questo è pressappoco quello che succede al nostro organismo quando si prendono antibiotici (e non solo) senza associare anche i probiotici

Hai presente la “cistite”?

È un’infezione urinaria recidivante che colpisce soprattutto le donne: infatti i batteri passano piuttosto facilmente dallazona perinale a quella vaginale e uretrale (un po’ di anatomia), in periodi precisi del mese e quando non c’è un’igiene adeguata

In questi casi l’uso indiscriminato di antibiotici per decenni ha portato a una selezione dei batteri più resistenti, mentre sono praticamente scomparsi quelli “buoni”, che li controllavano e li tenevano buoni e fermi

Per questo si crea un circolo vizioso, che porta a un bisogno continuo di rimettere probiotici nella flora batterica intestinale e “prebiotici” (principalmente fibre), che sono le sostanze giuste per nutrire i probiotici stessi

Infatti, proprio in questo modo si sostiene il sistema immunitario, importantissimo per la vita equilibrata dell’uomo

E un’altra cosa che ti svelo è che i batteri sono “specie specifici”: quelli presenti nello yogurt, derivanti dal latte di mucca, non colonizzano l’intestino umano, ma solo quello della mucca!

È inutile quindi fare come i pazienti che mi dicono: “Ma comunque io prendo uno yogurt al giorno…”

Basta, se sei arrivato alla fine di questo articolo, un po’ tecnico lo so, hai comunque capito l’importanza dei batteri del nostro organismo…sono AMICI, non dimenticarlo mai!

Quindi, se vuoi approfondire questo problema e capire in che modo sostenere la flora batterica intestinale, FONDAMENTALE per il sistema immunitario (e non solo), siamo a tua disposizione…

E, mi raccomando… quando puoi… SCEGLI LA VITA (PRO-BIOS)!

* * *

Fonti:

-“Argomenti di Terapia Batterica” – Dr.Francesco Di Pierro

-“I Probiotici” – Dr.Luciano Lozio

Esperto in Alimentazione naturale e dello sport, esperto in Fitoterapia e Medicina Naturale, esperto in Omeopatia Classica

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