Lo so che questa cosa ti disturba.

Ma se non guarisci la colpa è anche tua.

Ciao di nuovo e ben tornato alla lettura del blog sulla Medicina Naturale

Se hai letto gli articoli precedenti tu sai che io sono praticamente nato in farmacia e quindi respiro il modo di curare le persone e seguirle durante la loro malattia in modo diverso e particolare

Da una parte, questo per me è un grande privilegio, e ringrazio mio padre, mia madre e mia zia e anche il mio nonno Ferruccio e il mio bisnonno Francesco, anche se non li ho mai conosciuti: infatti, molto onestamente, è più difficile entrare a lavorare in farmacia senza avere delle basi forti e idee già chiare in testa

Insomma, aver visto i tuoi genitori direttamente al banco o in ufficio come trattare le persone che stanno male è stata davvero una grande fortuna, ed ho imparato tanto fin da ragazzo, anche se non me ne accorgevo

Ma in questi ultimi tempi mi sono reso conto che c’è anche il rovescio della medaglia, cioè che conoscere e sapere tante piccole cose sulla medicina fin da piccolo mi ha portato a dare per scontato il fatto che il paziente potesse conoscere tanti termini medici, per esempio, che invece adesso so che non sono conosciuti

Per esempio, mi sono accorto che spesso quando parlo di alimentazione la persona di fronte a me ascolta quello che dico, ma non conosce la sequenza degli organi dell’apparato digerente, così come non conosce bene il concetto di assorbimento dei nutrienti

Oppure do per scontato che la persona sappia che il sistema nervoso centrale influenza anche il sistema nervoso periferico e quindi tutti gli organi periferici del corpo

Adesso voglio aprire una parentesi (scusa, ma ne apro sempre tante, anche quando parlo!)

Quest’ ultima cosa che ho detto è poi in correlazione con quello che io non capisco della nostra medicina ufficiale, cioè il fatto di trattare i vari organi che stanno male come se non ci fosse una causa a monte

Non solo, molte volte la causa a monte è proprio il sistema nervoso e da che cosa è influenzato il sistema nervoso?

Dalle nostre emozioni!

Che a loro volta vanno a formare il nostro pensiero e il pensiero è direttamente collegato con il cervello, quindi col sistema nervoso

Per cui capisci bene che trattare un problema al colon, cioè la parte dell’intestino più lontana, senza capire se si tratta solo di un problema di alimentazione oppure di un problema del sistema nervoso e quindi di come dentro di te reagisci alle emozioni che la vita di ogni giorno ti propone, insomma, trattare solo il colon come “malato” a mio parere non ha proprio senso

Certo, siccome cercare di ridurre le tensioni nervose può essere un problema più lungo è più serio e che magari viene da lontano, da anni e anni di squilibrio, è giusto togliere i sintomi lì per lì, ma per guarire davvero fare solo questo non basta mai

Quindi, hai capito che devi contemporaneamente andare a cercare di trattare anche le cause a monte

Uno degli esempi che ti faccio è quello dei farmaci per ridurre la produzione di acido nello stomaco, chiamati anche “gastroprotettori” che sarebbero in termine scientifico i cosiddetti inibitori di pompa (PPI)

Se tu hai un problema di gastrite, di reflusso, cioè di ritorno di acido sopra lo stomaco o se sei costretto a prendere farmaci antinfiammatori per diversi giorni, è corretto assumere i gastroprotettori

Ma se questa assunzione di gastroprotettori dura da 5/6 anni ininterrottamente,  c’è qualcosa che non va

Guarda, adesso ti dico una cosa forte e in questo caso voglio difendere la categoria professionale del farmacista e del medico, con cui sai che spesso sono in disaccordo

Mi devi credere quando dico che in un’alta percentuale di casi è proprio il paziente che non vuole cambiare le proprie abitudini, per esempio quelle alimentari o lavorative, oppure ha semplicemente paura di cambiare alcuni rapporti con le persone che comunque gli causano da molto tempo emozioni forti e stress

Oppure semplicemente ancora non ne è consapevole di cosa vuol dire “cambiare” piccole cose nella sua vita e a quali miglioramenti potrebbe portare il cambiamento delle sue abitudini…

Ha paura

E allora che ha fatto in questi anni il nostro sistema farmaceutico mondiale?

Si è adattato alla mancanza di voglia di cambiare da parte delle persone, che preferiscono prendere un farmaco per tutta la vita invece di cercare di vivere davvero meglio, ed è ben felice di vendere sempre di più (senza giudizi)

Allora, tornando al discorso del gastroprotettore, le ultime raccomandazioni sulla durata della terapia sono di circa 2 mesi di trattamento, ma io ti ho detto che ci sono casi che vediamo tutti i giorni in farmacia di persone che lo assumono da anni, diciamo che come categoria di farmaco è proprio una delle più vendute in tutto il mondo

Il fatto è che proprio ieri ho ritrovato uno studio scientifico di 1 anno fa, del 2017

(Long-Term Use of Proton Pump Inhibitors, Dose–Response Relationship  and Associated Risk of Ictus Stroke and Myocardial Infarction.

Sehested TSG, Gerds TA, Fosbøl EL, et al. J Intern Med. 2017 Nov, 7)

Che cosa dice?

Che l’uso cronico di questi farmaci può aumentare il rischio di ictus e infarto del Miocardio

Praticamente si collega l’uso cronico e chiaramente dipendente dal dosaggio di questi gastroprotettori, cosiddetti inibitori di pompa (PPI), all’incremento di oltre il 30% del rischio di ictus cerebrale e infarto del cuore

Non lo dico io, non credete a me (come dice Montemagno), credete ai ricercatori che hanno pubblicato questo studio…e ce ne sono altri!

Ma siccome nella medicina bisogna sempre comunque verificare costantemente, ormai ci sono abituato, quello che ad un dato giorno sembra un dogma, la certezza assoluta, il giorno dopo non lo è più, perché un altro studio lo ridimensiona

E allora, come dico io, è vero che la medicina è un’arte in divenire, perché continuamente, in ogni istante cambiano le condizioni della persona, sia fisiche, che emotive, che mentali, così come le condizioni dell’ambiente esterno, la potenza e la quantità dei batteri e dei virus, eccetera…

Capisci che ci vogliono delle conoscenze precise e delle informazioni corrette per tutti, perché anche un farmaco che sembra banale può portare a degli effetti dannosi devastanti…

E le informazioni, oltre che giuste, devono essere rapidissime, perchè il Dr. Google è sempre più in agguato!  (leggi il vecchio articolo su Dr. Google, clicca qui)

Allora, anche qui ti chiedo: vuoi davvero cercare di cambiare e provare a guarire in un altro modo?

Quello che voglio farti capire, è che può esserci un altro modo di curarsi e se vuoi trovarlo lo puoi fare

Basta che tu lo voglia, e troverai medici e farmacisti aggiornati che riescono a usare metodi alternativi, di Medicina Naturale, e che sapranno aiutarti

Allora tornando al discorso di prima, questo fatto di inquadrare il problema della persona malata  in una visione più globale, appunto di tutta la persona, viene detto sistema olistico, parola e concetto che deriva dal greco e che appunto vuol dire totale, globale

L’Uomo, cioè, è valutato in modo intero, fatto di proprie emozioni, del proprio pensiero e del proprio corpo

Questi tre lati dell’uomo sono estremamente collegati

Quindi, visto che sono rimasto molto deluso ultimamente dal fatto che io continuavo a parlare in modo tecnico, a dire paroloni scientifici, ma le persone giustamente non capivano, ho fatto un esame di coscienza e ho deciso che nel mio blog ci saranno diversi articoli che spiegheranno proprio come è fatto il corpo umano, in termini proprio più chiari possibile

Anzi, mi scuso con te se non ci riuscirò sempre, perché voglio che le persone riescano a capire quali sono i sintomi che hanno e quali possono essere le cause e in questo modo poter aiutare il medico e  il farmacista nel loro compito

La spiegazione sarà quindi poco tecnica e molto semplice, con concetti spiegati anche più volte e mi scuso di nuovo se troverai delle ripetizioni, ma secondo me è importante capire come siamo fatti dalla testa ai piedi, dentro e fuori

A presto e ti ringrazio perché vedo che segui sempre il mio blog

Esperto in Alimentazione naturale e dello sport, esperto in Fitoterapia e Medicina Naturale, esperto in Omeopatia Classica

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